L’intera grafia parla della stabilità di questa donna piccola, ma fortissima. Vi è omogeneità nella pressione, nell’inclinazione e nel ritmo che ci dice rapidità, colpo d’occhio, capacità di sintesi efficace e non a discapito dei dettagli (attaccata, buona alternanza curva-angolosa, che aumenterà a favore di quest’ultima, solo con l’età avanzata). A questa piccola forte donna, che ha trattato con i grandi del mondo per aiutare i ‘suoi’ poveri, affidandosi alla sola carità dei donatori, non mancano le doti pratiche (il tratto, il mantiene il rigo stabile, ma non rigido, la lieve pendenza, il buon equilibrio fra Largo di lettere, fra lettere e fra parole): capacità di dialogo, organizzazione efficace, nonché resistenza, anche fisica, nelle difficoltà (insieme dei segni tenuta del rigo, ritmo, tratto nutrito). Affettuosa e compassionevole, le capacità organizzative che hanno reso così efficace il suo lavoro si basavano su un’intelligenza logico-scientifica, ma sensibile  e sincera (forte Fluida). Ella verificava con saggezza e meticolosità le proprie intuizioni (Triplice larghezza equilibrata). Si dedicava anche a compiti ripetitivi senza che questo provocasse in lei contrarietà o irrequietezza (ritmo pacato, nonostante il Disuguale metodico del calibro). Esortava le sue sorelle a fare lo stesso, ponendosi come esempio di mitezza e operosità.